Cala Goloritzè - sardegnando

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Località > Sardegna orientale

Cala Goloritze'

Cala Goloritze' e' stata nominata nel 1995 "Monumento Nazionale Italiano" ed e' certamente una delle piu' belle calette dell'intero Mediterraneo. Si trova nei territori di Baunei, ci si puo' arrivare via mare, o e un po' più faticosamente a piedi, passando dalla strada per il Golgo; qui e' possibile lasciare la macchina in un parcheggio custodito e proseguire in discesa per circa un'ora e mezzo attraverso una vecchia mulattiera, utilizzata in passato dai carbonai e ora rimessa in sesto dal comune, con un dislivello di circa 470 metri. Il sentiero e' caratterizzato dalla presenza della tipica macchia mediterranea e da splendidi esemplari secolari di leccio e carrubo. E' facile trovare dei piccoli ripari, ormai in disuso, costruiti dai pastori; inoltre si possono incontrare capre, mucche, asinelli e maiali allo stato brado, che non disdegnano l'offerta di cibo fatta dai visitatori. Procedendo verso la cala appare maestosa la guglia di Punta Goloritze', un pinnacolo alto 143 metri che sovrasta la cala, meta obbligata per gli arrampicatori. Il panorama che si propone di li a poco e' di quelli da lasciare senza fiato. Il mare color turchese e' dovuto allo sgorgare di alcune sorgenti sottomarine d'acqua dolce, che rende l'acqua marina un po' piu' fredda rispetto le altre cale. La spiaggetta e' composta da piccoli sassolini bianchi, con divieto assoluto di raccolta, come e' vietato l'avvicinamento delle imbarcazioni entro i 300 metri dalla riva. Da un lato della cala si puo' ammirare uno spettacolare arco naturale. Il rientro per chi ha optato la soluzione del sentiero sara' un vero e proprio incubo. Una salita di circa 3,5 chilometri che mettera' a dura prova la vostra resistenza fisica, tante soste per riprendersi e dissetarsi con le ultime bevande rimaste. Pero' arrivati al parcheggio saremmo soddisfatti di noi stessi e della splendida giornata vissuta a contatto della natura selvaggia. Nei pressi del parcheggio va fatta anche una tappa a "Su Sterru" o comunemente detta la "Voragine del Golgo", un foro nel sottosuolo che sprofonda verticalmente per 270 metri, con un diametro che va dai 25, sino ai 40 metri. L'origine e' dovuta all'azione meccanica e chimica delle acque piovane.

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